FAQ

Domande Frequenti

Controlla qui se la tua domanda ha già una risposta

Cosa posso aspettarmi al primo colloquio con uno psicologo?

Il primo colloquio serve fondamentalmente per stabilire il trattamento elettivo per la problematica presentata. Ciò significa che lo psicologo, durante il primo colloquio, si limita a raccogliere i dati utili a capire il quadro della situazione e difficilmente tocca elementi del profondo, sia per non turbare il cliente, sia per non rischiare di dare interpretazioni sfalsate. Significa anche che non può emettere una diagnosi puntuale, per la quale servono almeno quattro colloqui; può però capire se il problema presentato rientra tra le sue competenze o se è meglio inviare il cliente ad un altro professionista: in tal senso “stabilire il trattamento elettivo”. In ogni caso, per legge, lo psicologo è tenuto a riservare una parte del colloquio per spiegare il contenuto del contratto terapeutico, comprensivo di normativa GDPR, che il cliente dovrà firmare.

Il primo colloquio è gratuito?

No. Si tratta di una fase molto delicata, in cui non si prendono solo i dati anamnestici del cliente, ma anche tutto quanto a disposizione per formulare un’ipotesi di trattamento elettivo, comprese un paio di ipotesi diagnostiche da valutare, eventualmente, coi colloqui successivi. Per tale motivo trovo corretto farlo pagare.

Riceve a domicilio?

Solo in caso di effettiva difficoltà a deambulare del cliente o agorafobia a livelli estremi. In alternativa, si può sempre optare per i colloqui su Skype.

Come funzionano i colloqui online?

Prima del primo colloquio online, invierò una copia del contratto terapeutico via mail o via WhatsApp in formato .pdf, che il cliente dovrà restituirmi compilata e firmata. Per fare ciò, il cliente potrà usare due strategie differenti: 1) stampare il contratto, compilarlo e firmarlo, per poi scansionarlo; 2) compilarlo e firmarlo tramite l’app Adobe Fill&Sign, disponibile sia per Android che per Apple. Una volta ricevuto il contratto fisseremo la data del primo colloquio, secondo un orario compatibile coi rispettivi fusorari ed impegni, e comunicherò gli estremi per il pagamento, che può avvenire tramite bonifico o PayPal. I colloqui avverranno, esclusivamente previo appuntamento, su WhatsApp o su Skype, su cui sono rintracciabile tramite numero telefonico

E’ possibile una riduzione della tariffa?

No. Il mio tariffario prevede delle tariffe calmierate (la tariffa indicata) al di sotto della media nazionale, proprio perché tengo conto delle possibili difficoltà economiche, senza però mettermi nelle condizioni di non adempiere ai miei obblighi fiscali. Una soluzione alternativa individuata con alcuni miei clienti è stata quella di ridurre la frequenza degli incontri e, quindi, passare da una cadenza settimanale ad una a settimane alterne. C’è comunque da sottolineare che la prestazione psicologica è a tutti gli effetti una prestazione sanitaria, ragion per cui è scaricabile dall’imposta lorda nella misura del 19%, a condizione però (Legge 160/2019) che la parcella sia pagata con versamento bancario o postale, ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili (D.lgs. 241/1997)

Come avviene il pagamento?

Si concorda in sede di primo colloquio secondo le esigenze e possibilità del cliente, preferibilmente per singola seduta (anticipata, nel caso di colloquio online, o a fine seduta, per quello in studio o a domicilio). Accetto pagamenti in contanti, con bonifico, PayPal, Apple Pay e carta dei circuiti VISA, VPay, mastercard, maestro e American Express. Poiché la prestazione psicologica è a tutti gli effetti una prestazione sanitaria e in virtù della Legge 160/2019, solo il pagamento tracciabile dà diritto alla detrazione dall’imposta lorda nella misura del 19%.